Archive for the 'Politica' Category

Tasse. L’ipocrisia del Governo

Mercoledì, Agosto 17th, 2011

Ogni governo, in Italia, è un po’ un governo delle tasse.
Ma questo sembra battere le classifiche.

Complimenti, mentre abbiamo sprechi nella politica, una casta piena di vantaggi e pensioni d’oro con soli pochi anni di frequenza in Parlamento, per far fronte alla crisi internazionale si decide di tassare. Con la comprensione degli elettori che dopo le promesse di non metter mano nelle tasche degli italiani, ora si ritrovano che le mani ce le mettono eccome. Comprensione?! Ecco, vorrei davvero sapere se gli elettori che hanno sostenuto o che sostengono l’attuale maggioranza di governo sono ancora soddisfatti. E se intendono darmi risposta affermativa, vorrei conoscerne le ragioni. Altrimenti si tratterebbe di ipocrisia.

foto Tremonti con occhi sbarrati (img tratta da spi.cgil.it, news 2010)Vorrei soffermarmi ora su un punto. Non mi interessa discutere del contributo di solidarietà sopra ai 90 o 150 mila euro. Nè render noto quanto già chiaro a tutti, cioè che agli evasori nulla cambia… Ciò che mi lascia maggiormente indignato è lo slittamento di due anni alla percezione del Tfr per i dipendenti pubblici. Non è giusto; sono soldi dei lavoratori, vanno loro erogati nei tempi e nei modi stabiliti per la collettività dei lavoratori, e soprattutto ogni ritardo deve essere risarcito almeno degli interessi. E’ una vergogna una simile norma, che potrebbe poi essere addirittura (lo spero!) dichiarata incostituzionale.

A questo punto, forse ne vedremo delle belle perché i dissapori sono già sulla bocca di tutti.
Ma finché la politica non cambia, finché non si punta alla meritocrazia e non si tolgono ingiusti vantaggi esagerati a favore della casta, le cose non cambieranno granché. Secondo me questa è la (brutta) verità che ci circonda, che circonda la pessima politica italiana dei giorni nostri.

Parasubordinazione e/o Precarietà?

Lunedì, Novembre 8th, 2010

SPESSO COMMENTATA DA CHI NON L’HA CONOSCIUTA? A VOI LA PAROLA!

Immagine job-meeting (Professionisti che si stringono la mano)

Chi legge questo blog si domanderà a cosa miri un titolo simile. Ebbene, in questi anni di esperienza nel settore della consulenza del lavoro e degli studi giuridici mi hanno portato, spesso, a varie riflessioni. Certo, a seconda degli approfondimenti e dei momenti storici mi sono trovato dapprima a non apprezzare pienamente il d.lgs. 276/03 (più che altro per la terminologia poco ricercata e non già per il contenuto), fino a riconoscere l’importante tentativo di limitare l’abuso dei Co.Co.Co. mediante la riconduzione a progetti o programmi di lavoro o fasi di essi (perché va riconosciuto, il tentativo è nobile). (more…)

Condannato Mills per mazzette da Berlusconi

Domenica, Febbraio 21st, 2010

Fonte: Il Sole 24 ore, via Enrico Di Paola.

Immagina by

Mills, si legge sul New York Times, è stato condannato per avere preso una mazzetta «in cambio di avere mentito per proteggere il Primo ministro». Berlusconi era co-imputato fino all’anno scorso – spiega il quotidiano Usa - quando ha fatto approvare in Parlamento una legge che dà l’immunità alle più alte cariche, «in particolare a lui». Il miliardario, «che possiede il più grande impero italiano dei media», «è stato ripetutamente condannato per corruzione», ma le imputazioni sono state rovesciate in appello o sono scadute per decorrenza dei termini. Si è sempre dichiarato non colpevole, precisa il giornale newyorchese. «Più Berlusconi volge il sistema a suo vantaggio, più gli italiani sembrano ammirarlo».

Grazie Enrico della segnalazione. Concordo con te: questa immunità priorità del paese… che schifo!

Finanziaria 2010, multe e licenziamenti: “Auguri” a chi vuole fare ricorso

Mercoledì, Dicembre 30th, 2009

Gli “auguri” bisognerà fare a chi vorrà fare ricorso al giudice di pace contro una multa presa in prossimità di un fotored od impugnare un licenziamento avanti agli ermellini in Cassazione. Sì, perché la legge finanziaria per il 2010 imporrà nuovi oneri fiscali per coloro che intenderanno difendere i propri diritti per queste tipologie di cause: per le prime, ossia i ricorsi al GdP contro le cartelle esattoriali per le contravvenzioni del codice della strada, bisognerà pagare un contributo di 38 euro; per le seconde, ossia nei ricorsi per cassazione contro i licenziamenti, il lavoratore dovrà versare un contributo unificato di 103 euro che, in quanto tale, potrà non essere addebitabile alla controparte in caso di vittoria con beneplacito di spese (Fonte: Il Sole 24 Ore).

Giulio Trementi (foto ispionline.it)

Un altro modo per far cassa o semplicemente la via per dissuadere il troppo ricorso alla formidabile giustizia italiana?

Lodo Alfano incostituzionale

Giovedì, Ottobre 8th, 2009
image by Uber on liberopensiero-giordanobruno.eu

Avevate qualche dubbio? Conoscevamo tutti la palese incostituzionalità del Lodo Alfano per violazione del principio di uguaglianza ex art. 3 Cost. e per il fatto che un simile provvedimento normativo non poteva essere varato con legge ordinaria ma necessitava di legge costituzionale. E allora perché tanto baccano?

A mio avviso non bisognerebbe scandalizzarsi del giudizio di incostituzionalità, quanto del fatto che alcuni parlamentari dovrebbero ripetere l’esame di Diritto costituzionale. Ah scusate, dimenticavo che ci sono pure dei parlamentari senza un adeguato titolo di studio… Fate un po’ voi.

E poi evitiamo di ribadire l’indipendenza dei poteri esecutivo, legislativo e giudiziario (v. dichiarazioni dell’on. Lupi a Exit, ieri sera) quando poi sentiamo continuamente dire che il problema trae originale dalla composizione della Consulta: collego di 15 persone di cui 11 di sinistra! Si noti allora come la bocciatura sia stata proclamata con 9 (non 11) voti contro 6, il che dovrebbe portarci a pensare che alcuni giudici “di sinistra” abbiano comunque votato a favore del Lodo (?). Quel che mi chiedo io è, invece, come mai 6 giudici non abbiano optato per l’incostituzionalità, dandola per scontata dall’inizio. Ma per saperlo non mi resterà che leggere la sentenza. Ne avrò voglia?

Ironia della sorte: Andiamo avanti! ;-)

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Decreto Sicurezza: immigrati nascituri, nascituri clandestini

Martedì, Luglio 28th, 2009

Se è vero che la regolamentazione sull’immigrazione clandestina è quanto più opportuna oggi rispetto a ieri, è anche vero che bisogna garantire i diritti civili, come il riconoscimento del figlio, tanto oggi quanto ieri.

E non credo sia giusto inasprire burocrativamente la procedura con la possibile conseguenza di madri che non partoriranno in ospedale (ma lo faranno altrove…) consapevoli di non poter riconoscere il figlio in Anagrafe perché sprovviste di permesso di soggiorno.

Perplesso sulle norme che entreranno in vigore ad agosto, per ora non scrivo altro.

Europee 2009: sconcertante scelta di voto

Domenica, Maggio 3rd, 2009
logo EU Profiler

Su LaVoce.info ho trovato un interessante test per verificare la propria posizione politica rispetto ai partiti candidati alle elezioni europee. Si tratta di “EU Profiler“, il cui esito mi ha lasciato un po’ sconcertato. Non avrei mai pensato ad un esito del genere ma tutto sommato non così improbabile. Anche Daniela, la mia morosa, l’ha provato e il suo esito è stato davvero sorprendente, con tanto di risate a crepapelle! Un risultato al limite dell’impossibile.

Come mai? Osservando le posizioni dei singoli partiti sui temi a rilevanza europea, si possono comprendere - almeno in parte - le ragioni del risultato, il quale segue un “bilanciamento” sul peso che noi diamo alle vari punti di programma. Ma le motivazioni possono essere tante, quindi bisogna analizzare l’esito del test sulla base delle proprie conoscenze della materia, perchè alcune risposte rischiano di trarre in inganno se non si possiede una conoscenza sufficiente delle politiche europee e del funzionamento degli Organi dell’UE.

Alcuni di noi possono essere convinti nel votare un determinato partito politico ma, se esaminassero attentamente i singoli punti dei programmi elettorali, potrebbero accorgersi di quanto sia fievole la condivisione di base del programma di quel partito ovvero scoprire di avere maggiore rappresentanza di idee in altro gruppo politico… A questo punto ripropongo la vecchia (ma ancora attuale) provocazione “Diritto di voto solo a chi ci capisce qualcosa…“.