Archive for the 'Curiosità' Category

Ignorantia iuris dei nostri parlamentari

Sabato, Novembre 4th, 2006

Mi riferiscono che alcuni nostri parlamentari hanno solo il diploma di scuola media inferiore (sì, avete letto bene). Avranno chissà quali capacità per capire e votare le leggi senza aver mai studiato giurisprudenza o corsi affini!

D’altronde se per la molteplicità dei bandi di concorso per la carriera nella pubblica amministrazione serve come requisito la laurea, non vedo perché prevederlo anche ai vertici della stessa P.A. e cioè in Parlamento… (more…)

Un mondo senza regole: sogno o son desto?

Giovedì, Ottobre 19th, 2006

carta igienica Freedom (by seekaltroutes on Flickr)
Cosa pensereste di un mondo libero, senza regole?
Cosa saremmo spinti ad osservare senza che ci venga imposto in modo autoritario?

Lascio a voi libertà di parola!
Fatemi sapere la vostra opinione e le vostre idee su questo “sogno” od “incubo” di utopia ;-)

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Sono un “Lupo d’appartamento”

Sabato, Luglio 1st, 2006
Ho fatto un test di “Percorso d’orientamento all’Università” realizzato da AlmaLaurea per verificare quello che sarebbe il profilo su cui, secondo le mie attitudini, dovrei indirizzarmi… e come risultato è uscito che sono un “Lupo d’appartamento”. Leggendo il profilo mi pare che sia abbastanza azzeccato per ciò verso cui sto proprio cercando di indirizzarmi!
Lupo d'appartamentoIl lupo d’appartamento ha trovato un lavoro che lo soddisfa per il guadagno, la possibilità di fare carriera, di essere autonomi e indipendenti; il lupo è molto appagato anche dalla flessibilità dell’attività lavorativa, dal coinvolgimento nelle decisioni aziendali, dal prestigio che il lavoro può offrire e, infine, dalla possibilità di svolgere un lavoro utile per la società.

Di contro, il lupo d’appartamento non è soddisfatto della coerenza con gli studi universitari, della stabilità del proprio lavoro, della possibilità di acquisire professionalità, della corrispondenza tra attività lavorativa e interessi culturali, della possibilità di disporre di tempo libero, del luogo di lavoro nonché del rapporto con i colleghi.

Il lupo d’appartamento, più probabilmente di sesso maschile, ha compiuto di frequente un percorso di studio in architettura o nell’area giuridica. L’ambito lavorativo in cui con maggiore probabilità ha trovato lavoro è nel commercio, nella chimica, nella consulenza (legale, amministrativa, contabile o di altro tipo) o nell’edilizia; è inoltre più probabile che trovi un impiego nel settore privato. Il guadagno mensile netto dopo 5 anni dalla laurea è più alto della media (1.403 euro contro 1.308 euro), anche se il lavoro si trova in tempi leggermente più lunghi (occorrono 11,3 mesi dalla laurea, contro 10,7 della media generale).

A partire dai percorsi di studio più frequentati dal lupo d’appartamento, è possibile risalire alle corrispondenti classi di laurea. Guarda qui sotto la composizione di ciascun percorso di studio.

Architettura: Disegno industriale; Scienze dell’architettura e dell’ingegneria edile; Urbanistica e scienze della pianificazione territoriale e ambientale; laurea magistrale a ciclo unico in Architettura e ingegneria edile.

Giuridico: Scienze dei servizi giuridici; Scienze giuridiche; laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza.

Anche la Mussolini voterà NO al referendum.

Domenica, Giugno 25th, 2006

la Mussolini vota NO

Buongiorno a tutti. Sono tornato ieri sera da una settimana di vacanza e, in vista del referendum di oggi, ho deciso di sbrigarmi a postare per ricordare a tutti l’importanza del referendum e invitare a mettere la croce sul NO.
Addirittura Alessandra Mussolini (Azione Sociale), che tutti sappiamo essere donna fortemente di destra, voterà NO.
E se anche nei poli destrini c’è chi vota NO allora vuol dire che questa riforma è proprio pessima, per tutti i motivi che già avevo esposto. E qualche approfondimento lo trovate sul sito del BlogGoverno, alla pagina dedicata al referendum a cui ho prestato anche io collaborazione per affrontare in modo dettagliato questa riforma.E se ci pensate un attimo intuirete in fretta che questa riforma non va, che è stata concepita fuori dalle righe: basti pensare che se sinistra, qualche fetta della destra, i costituzionalisti, la magistratura, i professori universitari, gli studiosi, e chi più ne ha più ne metta voteranno NO un motivo dovrà pur esserci! Non bisogna andare al voto “per partito preso” ma tenere a mente l’importanza della carta costituzionale e i disastri che si possono ottenere modificandola in modo sbagliato.Alessandra Mussolini lo dice: “La Costituzione è migliorabile, si può e si deve adattare a quelli che sono i tempi del 2006. Però dico no a una rivoluzione al buio”, magari non a colpi di maggioranza ma tramite una nuova assemblea costituente.
“Prima di tutto perché c’è un vero e proprio sovvertimento per quanto riguarda la Camera e il Senato. Costituzionalmente ci sono molti più svantaggi che vantaggi, salvo quello della riduzione dei deputati e dei senatori ma con Palazzo Madama che diventa praticamente una camera regionale. Per non parlare anche dell’impatto sullo stato sociale, negativo. Quindi la nostra posizione è per il NO.”
Infine definisce questa riforma un “ricatto politico” della Lega Nord, a cui non vuole cedere al contrario del resto della CdL. Ricordate: per il bene della Costituzione, per il nostro bene e quello del paese intero, votiamo NO. Se delle modifiche andranno fatte allora che il Parlamento si impegni per farle con serietà, in modo ragionato.

Mi piace il nuovo governo? Mi permetto qualche critica.

Giovedì, Maggio 18th, 2006

Il nuovo governo mi piace? E’ questa la prima domanda che mi sono posto. Sinceramente mi piace solo in parte. Sono soddisfatto di avere un governo di centrosinistra, per non averne uno di centrodestra. Ma non posso evitare di criticarlo perché non esiste un governo privo di qualsivoglia critica.

Ad esempio, perché flettere all’insistenza di Mastella concedendogli un ministero? Lo ammetto, Mastella proprio non mi piace. Ma sopratutto, perché proprio la Giustizia? Era meglio assegnarlo a qualcuno come Di Pietro, sicuramente più competente in materia (e uno dei pochi parlamentari “seri” e “puliti” rimasti in circolazione).
E sempre per non rischiare ripercussioni politiche, ecco che la Vicepresidenza viene sdoppiata: D’Alema (che non ha ottenuto nè presidenza alla Camera né alla Repubblica e quindi va accontento in qualche modo) e Rutelli (per premiarlo del tanto sostegno e forse per correttezza democratica). Wow! Prendi 1 e paghi 2!! Bene, ma è finita qui la critica? Assolutamente no.
Oltre a decidere di riportare il Welfare a due dicasteri (Lavoro da una parte, Politiche Sociali dall’altra), bisognava anche assegnare altre cariche: allora perché non creare nuovi ministeri senza portafoglio? Beh, qui voglio trovarci qualche punto positivo: in questo modo c’è stata la fattibile assegnazione di donne al potere, anche se insisterei sull’importanza delle quote rosa…

Sulle critiche soggettive mi fermo, perché i ministri sono troppi per scrivere un commento, positivo o negativo che sia, per ognuno di essi.

Vorrei concludere Tornando alla compatibilità di carica con competenza degli assegnatari, evidenziando che - a mio giudizio - bisognerebbe puntare meno ad una scelta di ministeri per motivi esclusivamente politici e conciliare le cariche con le competenze. Si, penso che avere dei ministri “tecnici” possa giovare al Belpaese, e in quest’ottica sono d’accordo con la scelta del nuovo ministro dell’Economia (anche se in affiancamento ad altro ministro).
Un mio collega direbbe che in democrazia è giusto scegliere i ministri sulla base della rappresentanza politica, ma per me sarebbe una utile e furba scelta quella basata sui ministri “competenti” per il governo, e sulla rappresentanza politica eletta per il Parlamento.

Al di là dei nomi che si possono condividere o meno, staremo a vedere se questo governo otterrà un buon risultato come bisognare augurarsi tutti. Intanto - e non vedo l’ora! - stanno per arrivare le vacanze: meno politica e più relax!

La Costituzione insegnata ai bambini

Sabato, Maggio 6th, 2006

bambini a scuolaHo letto sul Venerdì di Repubblica che in Sicilia alcuni alunni hanno studiato la Costituzione (i suoi princìpi fondamentali) nella pratica, svolgendo Assemblee durante le quali hanno discusso e deliberato sulle questioni che li riguardava da vicino come il furto di figurine e gli zaini tra i piedi. Hanno applicato la democrazia per conoscerla in prima persona.

Passando dal gioco interpretato dapprima come la suddivisione dei “poteri” tra loro, hanno compreso gli strumenti della democrazia imparando gli articoli della Costituzione e li hanno addrittura illustrati in un libro presentato ieri a Torino (“Quattro passi nella Repubblica italiana …Costituzione alla mano”, edito da Bonanno, euro 10). Infine, i 77 bambini coinvolti nel progetto hanno anche scritto a Ciampi per presentargli la loro Costituzione a portata di bambino, interpretata con le loro bellissime illustrazioni.

Un metodo di insegnamento speriamentale questo, che potrebbe con successo venir preso come modello in molte altre scuole. Complimenti alla maestra che ha avuto questa splendida idea.

Non… vorrei avere il becco

Venerdì, Maggio 5th, 2006
Mentre Povia canta “Vorrei avere il becco” io dico che un pennuto non fa per me. Sapete perchè?
Beh, perchè negli ultimi giorni 3 piccoli pennuti sono caduti nella canna fumaria che arriva alla mia cucina… Fossero almeno “furbi” da uscire subito quando tolsi il copierco nel muro, macchè! Due sono usciti al secondo tentativo e dopo oltre un’ora di attesa (visto che erano in fondo al “tunnel” e non potevo né vederli né prenderli, mi rimaneva solo di aspettare la loro decisione); mentre il terzo passerotto si è fatto vivo solo al quarto tentativo, quando illuminai il tunnel con una torcia per far capire a quel fifone che doveva venire verso l’uscita. Al tentativo precedente - il terzo per la cronaca - il cucciolo aveva pensato bene di farsi un sonnellino… o forse era svenuto dalla paura ignaro del fatto che volevo solo salvarlo?Poveretti, mi hanno fatto disperare ma erano bellissimi. Per fortuna che sono riuscito a liberarli tutti, altrimenti mi sarebbero rimasti sulla coscienza… oltre che nella canna fumaria.