Venerdì, Agosto 21st, 2009
Per puro caso, presumibilmente sbagliando a digitare su Firefox l’indirizzo del mio blog, sono finto sul sito Gens nel quale sono disponibili due simpatici strumenti: nel primo troviamo una mappa per ricercare la presenza dei cognomi nei Comuni d’Italia, sfruttando una box area sulla sinistra. Ad esempio, LODI è presente in 606 Comuni. Wow! Se volessimo invece ricercare l’origine del nostro nome, basterà digitarlo nell’apposita pagina dedicata al dizionario dei nomi.
E’ un sito che non conoscevo, mi è sembrata una buona idea segnalarlo.
“Gens nasce dall’iniziativa e dalle esperienze di un gruppo di laureati in discipline umanistiche presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Genova, con specializzazione in storia, demografia e statistica, archivistica e biblioteconomia”.
Il sito mette poi a disposizione un servizio per ordinare la stampa del cognome o del nome su una T-shirt.
E per i più curiosi c’è persino “L’Italia delle Regioni” con informazioni su arte, storia, cultura e tradizioni locali.
Buona navigazione a tutti!
Martedì, Luglio 7th, 2009
GIORNALISTI CHE INCAPPANO IN QUALCHE ERRORE NELL’USO DI IMMAGINI TRATTE DAI SOCIAL NETWORKS.
Ormai non c’è più da stupirsi di nulla. Nemmeno del giornalista che si procura le immagini di una persona deceduta sfruttando Facebook ma collegandosi al profilo di persona omonima. Immagini poi pubblicate su quotidiani o, peggio ancora, messe in onda nel telegiornale.
E’ quanto accaduto, ad esempio, nei mesi di marzo e aprile che hanno spinto il Garante per la privacy ad opportuni provvedimenti (doc. web n. 1615317 e n. 1615339) su specifica segnalazione dei soggetti interessati o, come potremmo dire in gergo giuridico, “lesi” dall’utilizzo improprio della loro immagine.
Prendendo ad esempio il secondo provvedimento del 6 maggio 2009 (ogg. “Giornalismo: uso di immagini tratte dai social networks”), la sig.ra R.Z. si è vista “sbattere” su Il Giornale e in televisione su Mattino 5 e TG1 perché una sua ominima era morta durante il tragico terremoto in Abruzzo. Un “simpatico” errore dovuto al fatto che gli addetti all’attività giornalistica recuperarono la foto di R.Z. direttamente da Facebook, passando però dal profilo sbagliato dell’ominima R.Z. ancora viva, la quale, il 10 aprile, ha presentato una segnalazione al Garante per la privacy pronunciatosi nel provvedimento suindicato.
Insomma, come dire: “faccia on-line, occhi aperti”
Lunedì, Settembre 1st, 2008
Lo sapevate che il dominio 191.it di Telecom Italia spa, in passato apparteneva ad un’altra persona?
Ebbene sì, era stato assegnato alla sig.ra Maria Ercolani il 3 agosto 2000; circa due anni dopo Telecom lo volle e propose ricorso al CRDD (Centro Risoluzioni Dispute Domìni), chissà con quali motivazioni. A quanto pare esiste un corpo normativo (c.d. “regole di naming“) che permette una procedura di riassegnazione dei domini.
Come si concluse il contenzioso? Ci fu un accordo transattivo, cioè un accordo con il quale, mediante reciproche concessioni (di solito denaro a fronte di qualche sacrificio della controparte), la sig.ra Maria rinunciò al dominio.
E’ tutto scritto nella decisione del CRDD pubblicata qui.
Lunedì, Maggio 5th, 2008
SYDNEY (Reuters) - Le donne sono, con poche eccezioni, dei manager migliori degli uomini, ma gli uomini fanno meglio quando si tratta di far lavorare le maestranze. Lo dice oggi uno studio pubblicato in Australia.
Secondo i dati raccolti da 1800 direttori e manger australiani, sia uomini che donne, emerge che le donne hanno più senso strategico, prendono più rischi, mostrano capacità e senso dell’innovazione e sono alla pari degli uomini quanto a stabilità emotiva. Ma gli uomini sono nettamente in testa in fatto di comando e controllo del lavoro e nel concentrarsi sul ritorno finanziario dell’attività aziendale.
(Yahoo! Notizie)
Concordo soprattutto sull’ultima frase.
In un luogo di lavoro coordinato da uomini - e comunque composto più da uomini che donne - si sta di gran lunga meglio. E lo dico per esperienza! Non c’è eccezione che tenga
Ovviamente la butto sul ridere, perché qualche donna da premiare - per bellezza o per intelletto e carattere (il criterio diventa soggettivo) - c’è. Per il resto, beh, anche in ambito lavorativo vale il proverbio “uomo avvisato… mezzo salvato!”
Sabato, Aprile 26th, 2008
25 aprile 2008: Con amici sono stato ad una ArcheoloGITA in provincia di Bologna, esattamente a Monterenzio. Abbiamo visitato il paesaggio dove Celti ed Etruschi avevano fissato la propria dimora nel IV e III secolo a.C. e dove sono stati ritrovati diversi reperti storici a conferma della loro presenza. Sull’appennino bolognese abbiamo visto i resti delle loro abitazioni: dobbiamo ammettere che “erano un tot avanti!”
Dopo la visita sul posto, l’Associazione MontagnAmica ci ha offerto un gustoso banchetto; poi siamo andati al ristorante. Infine una bella visita guidata al Museo L. Fantini.
Ringraziamo gli organizzatori, l’Assessorato alla cultura della Provincia di Bologna, l’Associazione MontagnAmica, le guide e il Coordinatore degli scavi e chiunque abbia contribuito a questo evento. E’ stato davvero interessante.
E considerate che è stato tutto interamente gratuito (ovviamente eccetto il ristorante, comunque convenzionato).
Merita la segnalazione il programma delle prossime ArcheloGITE:
Lascio su Flickr qualche foto per i più curiosi o interessati.
Luca
Domenica, Marzo 30th, 2008
Ieri scaricavo il programma mentre leggevo un articolo di giornale sul Policlinico di Modena sbarcato su ‘Second Life’. Quindi che fare? Provare a teletrasportarsi sul mondo virtuale, su Second Life!
Gasatissimo per questa avventura, mi sono ritrovato chissà dove e non sapevo che fare. Mi sono messo a gironzolare per poi scoprire di avere i super poteri!! Sì, avete letto bene: tutti gli avatar di SL possono volare!! E’ una figata. Solo volando si può capire cosa prova ogni giorno Clark Kent
Scherzi a parte, ho cercato gente. Mi sono teletrasportato in un altro posto dove c’era gente strana, decisamente strana. Chi con la cresta, chi con il vestito da fata, chi con la torcia in mano. Non ci capivo nulla, anche perchè è tutto in inglese. Ho chiacchierato un po’ con qualcuno - in inglese… - e mi sono reso conto che non ero l’unico alla prima esperienza su SL. » Continua…
Sabato, Marzo 29th, 2008
La trasmissione Mi manda Raitre del 28/3/08 ha parlato del c.d. scontrino “parlante”, gettando un po’ di fango sulle farmacie che informano poco i clienti sulla necessità di questo tipo di scontrino per portare in detrazione fiscale le spese mediche. Personalmente voglio lanciare una pietra in favore delle farmacie, perché fino adesso ho visto che chiedono regolarmente il codice fiscale al cliente e spiegano che tale richiesta è dovuta ad un requisito di legge per poter portare in dichiarazione dei redditi il farmaco acquistato.
Certamente ci saranno anche tante farmacie che nulla spiegano al riguardo e nulla chiedono se non si attiva il cliente (fiscalmente noto come “contribuente”), però va anche detto che nessuna legge ha loro delegato questo compito informativo. Almeno non mi risulta, e a voi? Dovevano essere le Istituzioni pubbliche ad occuparsene, a partire dall’Agenzia delle entrate per conto (su ordine) del Ministero delle economia e delle finanze.
Durante la trasmissione ho anche notato il presidente della Federconsumatori - se non erro la ragione sociale - che minacciava ricorsi contro le associazioni farmaceutiche per risarcimento danno da mancata informazione: e sulla base di cosa? Suvvia, stiamo un po’ esagerando, non vi pare? A quale titolo sarebbero responsabili? Mah!
Poi, per completare in bellezza, è arrivato il presidente del servizio Comunicazione (o qualcosa del genere) dell’Agenzia delle entrate che ha parlato di recenti circolari con cui l’Agenzia ha dato la possibilità, per il periodo luglio-dicembre 2007, di aggiungere a mano il codice fiscale del contribuente sugli scontrini fiscali privi di tale dato. Ma vogliamo precisare, una volta per tutte, che la circolare non è fonte normativa e che questa possiblità di inserimento a mano del C.F. è stata data dal legislatore e non dall’Agenzia? E’ così, basti leggere la finanziaria di riferimento o il T.u.i.r. aggiornato. L’Agenzia scrive solo quanto già scritto dal legislatore, nulla di più. Quindi non si prenda meriti, grazie.
Va beh, commenti e precisazioni a parte, la trasmissione in questione resta di buon contenuto informativo e di utilità per i telespettatori.