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	<title>Commenti a: Parasubordinazione e/o Precarietà?</title>
	<link>http://www.lucalodi.it/2010/11/08/parasubordinazione-eo-precarieta/</link>
	<description>«Nessuna legge impone la decenza, ma tutte le persone oneste la rispettano» (Nicolas De Chamfort)</description>
	<pubDate>Fri, 18 May 2012 04:23:20 +0000</pubDate>
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		<title>di Loud</title>
		<link>http://www.lucalodi.it/2010/11/08/parasubordinazione-eo-precarieta/#comment-93907</link>
		<pubDate>Sun, 20 Feb 2011 18:33:38 +0000</pubDate>
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					<description>Segnalo &lt;a href="http://giorgiameloni.garbatella.it/2011/02/uguaglianza-e-merito-il-welfare-di-giorgia-meloni/comment-page-1/#comment-2138" rel="nofollow"&gt;questo mio commento&lt;/a&gt; al post di Giorgia Meloni su ugualianza e merito, perchè concilia con questo mio post sul precariato e, con esso, aggiungo, anche alla stregua del pensiero di Gabriele, che bisognerebbe rendere i contratti atipici più costosi di quello tipico (tempo indeterminato) per non sollecitare le aziende verso i contratti a termine o a progetto; inoltre, bisognerebbe premiare l'autoimpiego di quanti vanno verso l'autonomia o dei dipendenti che davvero mostrano vogliano di collaborare in azienda, anziché preoccuparsi di portare a casa solo lo stipendio, controllando infine coloro che in caso di perdita del posto aspettano in modo furbesco che finiscano gli ammortizzatori sociali prima di cercare davvero un nuovo impiego.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Segnalo <a href="http://giorgiameloni.garbatella.it/2011/02/uguaglianza-e-merito-il-welfare-di-giorgia-meloni/comment-page-1/#comment-2138" rel="nofollow">questo mio commento</a> al post di Giorgia Meloni su ugualianza e merito, perchè concilia con questo mio post sul precariato e, con esso, aggiungo, anche alla stregua del pensiero di Gabriele, che bisognerebbe rendere i contratti atipici più costosi di quello tipico (tempo indeterminato) per non sollecitare le aziende verso i contratti a termine o a progetto; inoltre, bisognerebbe premiare l&#8217;autoimpiego di quanti vanno verso l&#8217;autonomia o dei dipendenti che davvero mostrano vogliano di collaborare in azienda, anziché preoccuparsi di portare a casa solo lo stipendio, controllando infine coloro che in caso di perdita del posto aspettano in modo furbesco che finiscano gli ammortizzatori sociali prima di cercare davvero un nuovo impiego.
</p>
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		<title>di Gabriele</title>
		<link>http://www.lucalodi.it/2010/11/08/parasubordinazione-eo-precarieta/#comment-89816</link>
		<pubDate>Fri, 12 Nov 2010 01:09:03 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.lucalodi.it/2010/11/08/parasubordinazione-eo-precarieta/#comment-89816</guid>
					<description>Per poter valutare se il concetto di lavoro a progetto funzioni bisogna porsi, a mio dovere un quesito: qual' è la percentuale di casi nei quali viene applicata correttamente tale norma? a mio avviso nessuno! semplicemento è stato escogitato un sistema per aggirare la legge e poter avere per le aziende un dipendente con costi inferiori e ricattabile in modo da abbassare il costo del lavoro. Sicuramente se vogliamo cogliere un aspetto positivo con un lavoratore a tempo la produttività è  aumentata (chi non ha voglia di lavorare resta a casa giustamente) il punto è che anche prima dell' introduzione della flessibilità il datore di lavoro aveva dei mezzi coercitivi, avendo il coltello dalla parte del manico, per eliminare le mele marcie e i diritti conquistati dai nostri genitori erano degli "ombrelli" con i quali ripararsi viceversa dagli abusi dei datori di lavoro tiranni (ovviamente non tutti ma solo chi si comportava scorrettamente).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per poter valutare se il concetto di lavoro a progetto funzioni bisogna porsi, a mio dovere un quesito: qual&#8217; è la percentuale di casi nei quali viene applicata correttamente tale norma? a mio avviso nessuno! semplicemento è stato escogitato un sistema per aggirare la legge e poter avere per le aziende un dipendente con costi inferiori e ricattabile in modo da abbassare il costo del lavoro. Sicuramente se vogliamo cogliere un aspetto positivo con un lavoratore a tempo la produttività è  aumentata (chi non ha voglia di lavorare resta a casa giustamente) il punto è che anche prima dell&#8217; introduzione della flessibilità il datore di lavoro aveva dei mezzi coercitivi, avendo il coltello dalla parte del manico, per eliminare le mele marcie e i diritti conquistati dai nostri genitori erano degli &#8220;ombrelli&#8221; con i quali ripararsi viceversa dagli abusi dei datori di lavoro tiranni (ovviamente non tutti ma solo chi si comportava scorrettamente).
</p>
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	<item>
		<title>di notizieflash.com</title>
		<link>http://www.lucalodi.it/2010/11/08/parasubordinazione-eo-precarieta/#comment-89718</link>
		<pubDate>Mon, 08 Nov 2010 21:27:28 +0000</pubDate>
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					<description>&lt;strong&gt;Parasubordinazione e/o Precarietà?...&lt;/strong&gt;

Chi legge questo blog si domanderà a cosa miri un titolo simile. Ebbene, in questi anni di esperienza nel settore della consulenza del lavoro e degli studi giuridici mi hanno portato, spesso, a varie riflessioni. Certo, a seconda degli approfondimenti...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Parasubordinazione e/o Precarietà?&#8230;</strong></p>
<p>Chi legge questo blog si domanderà a cosa miri un titolo simile. Ebbene, in questi anni di esperienza nel settore della consulenza del lavoro e degli studi giuridici mi hanno portato, spesso, a varie riflessioni. Certo, a seconda degli approfondimenti&#8230;
</p>
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				</item>
	<item>
		<title>di diggita.it</title>
		<link>http://www.lucalodi.it/2010/11/08/parasubordinazione-eo-precarieta/#comment-89717</link>
		<pubDate>Mon, 08 Nov 2010 19:54:26 +0000</pubDate>
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					<description>&lt;strong&gt;Parasubordinazione e/o Precarietà?...&lt;/strong&gt;

SPESSO COMMENTATA DA CHI NON L’HA CONOSCIUTA? A VOI LA PAROLA!(...) Normalmente sento colleghi parlare positivamente di questa riforma, di questa “flessibilizzazione” e devo condividirne alcuni aspetti: l’irrigidimento del mercato del lavoro h...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Parasubordinazione e/o Precarietà?&#8230;</strong></p>
<p>SPESSO COMMENTATA DA CHI NON L’HA CONOSCIUTA? A VOI LA PAROLA!<br />
(&#8230;) Normalmente sento colleghi parlare positivamente di questa riforma, di questa “flessibilizzazione” e devo condividirne alcuni aspetti: l’irrigidimento del mercato del lavoro h&#8230;
</p>
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