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	<title>Commenti a: Privacy vs Entrate</title>
	<link>http://www.lucalodi.it/2008/05/01/privacy-vs-entrate/</link>
	<description>«Nessuna legge impone la decenza, ma tutte le persone oneste la rispettano» (Nicolas De Chamfort)</description>
	<pubDate>Sat, 04 Feb 2012 23:15:22 +0000</pubDate>
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	<item>
		<title>di Loud</title>
		<link>http://www.lucalodi.it/2008/05/01/privacy-vs-entrate/#comment-31323</link>
		<pubDate>Tue, 06 May 2008 16:10:31 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.lucalodi.it/2008/05/01/privacy-vs-entrate/#comment-31323</guid>
					<description>&lt;strong&gt;AGGIORNAMENTO&lt;/strong&gt; (6/5/08, h 18)

Come volevasi dimostrare, i giornali hanno fatto &lt;em&gt;notizia-scalpore&lt;/em&gt; creando confusione, perché i redditi pubblicati erano solo quelli relativi ai contribuenti menzionati nell'art. 69 del d.P.R. 600/73.

La contestazione piuttosto che urlare "privacy" ai quattro venti, doveva riguardare l'imprecisa informativa ex art. 13 del d.lgs. 196/03; lo sforamento dell'anno di applicazione che, interessando i redditi del 2005, presentati od omessi nel 2006, andavano diffusi ai Comuni e resi disponibili per chiunque fino al 31/12/07 (cioè per un anno); al fatto che quando la norma di cui all'art. 69 del decreto Accertamenti parla di "pubblicazione" è estensivo, forse, intendere anche la pubblicazione su internet senza controllo alcuno sulla presa visione dei dati da parte di terzi; ecc.

Ma no, i giornali hanno solo gridato allarme per la pubblicazione dei dati di tutti, senza precisazioni doverose per non creare allarmismo ingidantendo la situazione.
Così come la politicizzazione del caso...

Comunque sia &lt;strong&gt;il Garante ha dichiarato illegittima "quella" pubblicazione on-line dei redditi&lt;/strong&gt;, andare a vedere con attenzione quanto accaduto, controllando il testo normativo e quindi valutando anche le giustificazioni prodotte dall'Agenzie delle entrate, e capire il perché piuttosto che generalizzare è un altro paio di maniche.

Per gli interessati ad un approfondimento lascio qualche link:

&lt;strong&gt;Garante Privacy - &lt;a title="Garante Privacy doc. web 1512255" href="http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?ID=1512255" rel="nofollow"&gt;Provvedimento del 6 maggio 2008&lt;/a&gt; [doc. web n. 1512255] &lt;/strong&gt;

di 1 ora
Il Sole 24 Ore - &lt;a rel="nofollow" href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2008/05/redditi-garante.shtml?uuid=09e14438-1b71-11dd-87d6-00000e25108c&#038;type=Libero" rel="nofollow"&gt;Garante privacy, illegittima la modalità di diffusione dei redditi online&lt;/a&gt;
Corriere della Sera - &lt;a rel="nofollow" href="http://www.corriere.it/economia/08_maggio_06/garante_redditi_privacy_stop_23242e70-1b70-11dd-98ce-00144f486ba6.shtml" rel="nofollow"&gt;«Illegittima diffusione online dei redditi»&lt;/a&gt;

di stamattina o ieri
Punto Informatico - &lt;a rel="nofollow" href="http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2275155" rel="nofollow"&gt;Redditi online, scomuniche sull'Agenzia delle Entrate&lt;/a&gt;
Il Sole 24 Ore - &lt;a rel="nofollow" href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2008/05/redditi-agenzia-entrate-garante-privacy.shtml?uuid=eb96dd3a-1ac1-11dd-8d22-00000e25108c&#038;DocRulesView=Libero" rel="nofollow"&gt;Agenzia delle Entrate: «I redditi online diffusi per trasparenza»&lt;/a&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><strong>AGGIORNAMENTO</strong> (6/5/08, h 18)</p>
<p>Come volevasi dimostrare, i giornali hanno fatto <em>notizia-scalpore</em> creando confusione, perché i redditi pubblicati erano solo quelli relativi ai contribuenti menzionati nell&#8217;art. 69 del d.P.R. 600/73.</p>
<p>La contestazione piuttosto che urlare &#8220;privacy&#8221; ai quattro venti, doveva riguardare l&#8217;imprecisa informativa ex art. 13 del d.lgs. 196/03; lo sforamento dell&#8217;anno di applicazione che, interessando i redditi del 2005, presentati od omessi nel 2006, andavano diffusi ai Comuni e resi disponibili per chiunque fino al 31/12/07 (cioè per un anno); al fatto che quando la norma di cui all&#8217;art. 69 del decreto Accertamenti parla di &#8220;pubblicazione&#8221; è estensivo, forse, intendere anche la pubblicazione su internet senza controllo alcuno sulla presa visione dei dati da parte di terzi; ecc.</p>
<p>Ma no, i giornali hanno solo gridato allarme per la pubblicazione dei dati di tutti, senza precisazioni doverose per non creare allarmismo ingidantendo la situazione.<br />
Così come la politicizzazione del caso&#8230;</p>
<p>Comunque sia <strong>il Garante ha dichiarato illegittima &#8220;quella&#8221; pubblicazione on-line dei redditi</strong>, andare a vedere con attenzione quanto accaduto, controllando il testo normativo e quindi valutando anche le giustificazioni prodotte dall&#8217;Agenzie delle entrate, e capire il perché piuttosto che generalizzare è un altro paio di maniche.</p>
<p>Per gli interessati ad un approfondimento lascio qualche link:</p>
<p><strong>Garante Privacy - <a title="Garante Privacy doc. web 1512255" href="http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?ID=1512255" rel="nofollow">Provvedimento del 6 maggio 2008</a> [doc. web n. 1512255] </strong></p>
<p>di 1 ora<br />
Il Sole 24 Ore - <a rel="nofollow" href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2008/05/redditi-garante.shtml?uuid=09e14438-1b71-11dd-87d6-00000e25108c&#038;type=Libero" rel="nofollow">Garante privacy, illegittima la modalità di diffusione dei redditi online</a><br />
Corriere della Sera - <a rel="nofollow" href="http://www.corriere.it/economia/08_maggio_06/garante_redditi_privacy_stop_23242e70-1b70-11dd-98ce-00144f486ba6.shtml" rel="nofollow">«Illegittima diffusione online dei redditi»</a></p>
<p>di stamattina o ieri<br />
Punto Informatico - <a rel="nofollow" href="http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2275155" rel="nofollow">Redditi online, scomuniche sull&#8217;Agenzia delle Entrate</a><br />
Il Sole 24 Ore - <a rel="nofollow" href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2008/05/redditi-agenzia-entrate-garante-privacy.shtml?uuid=eb96dd3a-1ac1-11dd-8d22-00000e25108c&#038;DocRulesView=Libero" rel="nofollow">Agenzia delle Entrate: «I redditi online diffusi per trasparenza»</a>
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di notizieflash.com</title>
		<link>http://www.lucalodi.it/2008/05/01/privacy-vs-entrate/#comment-31290</link>
		<pubDate>Mon, 05 May 2008 22:50:02 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.lucalodi.it/2008/05/01/privacy-vs-entrate/#comment-31290</guid>
					<description>&lt;strong&gt;Privacy vs Entrate...&lt;/strong&gt;

Non ho fatto in tempo a curiosare sul sito dell’Agenzia delle entrate (...) Vorrei però precisare che la pubblicazione, secondo l’art. 69 riguarda......</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Privacy vs Entrate&#8230;</strong></p>
<p>Non ho fatto in tempo a curiosare sul sito dell’Agenzia delle entrate (&#8230;) Vorrei però precisare che la pubblicazione, secondo l’art. 69 riguarda&#8230;&#8230;
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di Loud</title>
		<link>http://www.lucalodi.it/2008/05/01/privacy-vs-entrate/#comment-31244</link>
		<pubDate>Sun, 04 May 2008 19:41:50 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.lucalodi.it/2008/05/01/privacy-vs-entrate/#comment-31244</guid>
					<description>Maccio, sulla pubblicazione su web non sono convinto. La disponibilità presso i Comuni garantisce - o dovrebbe - un tracciato chiaro di chi domanda i dati, per internet è più complicato. Ma non escludo che per effetto dei tempi in cui siamo sia opportuno   utilizzare il web anche per questo. Non so.
Il problema è che bisognerebbe capire:
1) sono stati pubblicati i dati relativi a "tutti" i contibuenti o solo quelli dei contribuenti che hanno omesso la dichiarazione o nei cui confronti sia stato accertato un debito fiscale ai sensi dell'art. 69 d.P.R. 600/73? (nella seconda ipotesi OK, nella prima sarebbe violazione di legge);
2) i dati del 2005, dichiarati nel 2006, secondo l'art. 69 dovevano essere pubblici fino al termine del 2007 e non oltre (quindi qui ci sarebbe comunque violazione di legge).

Per la trasparenza no, non è giusto (e nemmeno sicuro per i cittadini) che tutti possano sapere tutto dei vicini e di ogni altra persona. L'art. 69 credo nasca dall'intenzione di tutela di eventuali creditori e trasparenza verso i cittadini onesti; ma la privacy - nel senso comune del termine - va garantita.

Come capirai dal mio post, comunque, io non mi sono scandalizzato di quanto accaduto ma ho solo voluto esporre alcuni elementi che nei giornali non emerge. Infatti non seguo l'andazzo giornalistico, che spesso crea più confusione che informazione... ma la gente si sa, legge qualcosa e segue l'aria che tira ;)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Maccio, sulla pubblicazione su web non sono convinto. La disponibilità presso i Comuni garantisce - o dovrebbe - un tracciato chiaro di chi domanda i dati, per internet è più complicato. Ma non escludo che per effetto dei tempi in cui siamo sia opportuno   utilizzare il web anche per questo. Non so.<br />
Il problema è che bisognerebbe capire:<br />
1) sono stati pubblicati i dati relativi a &#8220;tutti&#8221; i contibuenti o solo quelli dei contribuenti che hanno omesso la dichiarazione o nei cui confronti sia stato accertato un debito fiscale ai sensi dell&#8217;art. 69 d.P.R. 600/73? (nella seconda ipotesi OK, nella prima sarebbe violazione di legge);<br />
2) i dati del 2005, dichiarati nel 2006, secondo l&#8217;art. 69 dovevano essere pubblici fino al termine del 2007 e non oltre (quindi qui ci sarebbe comunque violazione di legge).</p>
<p>Per la trasparenza no, non è giusto (e nemmeno sicuro per i cittadini) che tutti possano sapere tutto dei vicini e di ogni altra persona. L&#8217;art. 69 credo nasca dall&#8217;intenzione di tutela di eventuali creditori e trasparenza verso i cittadini onesti; ma la privacy - nel senso comune del termine - va garantita.</p>
<p>Come capirai dal mio post, comunque, io non mi sono scandalizzato di quanto accaduto ma ho solo voluto esporre alcuni elementi che nei giornali non emerge. Infatti non seguo l&#8217;andazzo giornalistico, che spesso crea più confusione che informazione&#8230; ma la gente si sa, legge qualcosa e segue l&#8217;aria che tira <img src='http://www.lucalodi.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />
</p>
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				</item>
	<item>
		<title>di Maccio</title>
		<link>http://www.lucalodi.it/2008/05/01/privacy-vs-entrate/#comment-31208</link>
		<pubDate>Sat, 03 May 2008 21:58:19 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.lucalodi.it/2008/05/01/privacy-vs-entrate/#comment-31208</guid>
					<description>A me invece appare del tutto normale che se i dati sono pubblici (presso i comuni) lo possano essere anche in rete. E' infatti evidente ed inevitabile che l'evoluzione tecnologica superi quella che è la legislazione vigente e non vedo nulla di male nella pubblicazione su un mezzo "ampio" dei redditi dei cittadini italiani. Mi pare un fatto di trasparenza.
Mi fanno anche scappare da ridere quelli che si barricano dietro il fatto che la pubblicazione genererebbe una "la lotta tra classi" dovuta alla presa di coscienza di chi è più ricco. Mi sembra assai ipocrita cercare di nascondere il fatto che esistono differenze sostanziali nella nostra società.
Infine, essendo i dati già pubblici presso i comuni, non vedo dove stia il problema della privacy e di conseguenza non capisco l'avversione del Garante per questa iniziativa che reputo di grande trasparenza.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A me invece appare del tutto normale che se i dati sono pubblici (presso i comuni) lo possano essere anche in rete. E&#8217; infatti evidente ed inevitabile che l&#8217;evoluzione tecnologica superi quella che è la legislazione vigente e non vedo nulla di male nella pubblicazione su un mezzo &#8220;ampio&#8221; dei redditi dei cittadini italiani. Mi pare un fatto di trasparenza.<br />
Mi fanno anche scappare da ridere quelli che si barricano dietro il fatto che la pubblicazione genererebbe una &#8220;la lotta tra classi&#8221; dovuta alla presa di coscienza di chi è più ricco. Mi sembra assai ipocrita cercare di nascondere il fatto che esistono differenze sostanziali nella nostra società.<br />
Infine, essendo i dati già pubblici presso i comuni, non vedo dove stia il problema della privacy e di conseguenza non capisco l&#8217;avversione del Garante per questa iniziativa che reputo di grande trasparenza.
</p>
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