Ichino candidato al PD di Veltroni
Interessante la notizia della candidatura del giuslavorista Pietro Ichino al Partito democratico. Davvero interessate, come la sua idea di rendere serio il pubblico impiego mandando a casa i fannulloni. Lo ha sempre sostenuto e per questo ha spesso ricevuto attacchi dall’estrema Sinistra, che senza riflettere ha sempre difeso a spada tratta i pubblici impiegati come se dovessero essere difesi per il solo fatto di avere lo status di lavoratori della Pubblica Amministrazione (oggi sinonimo proprio di fannulloni). E l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori? Citarlo in un’ottica di novazione normativa è causa di un gran baccano dei comunisti sfegatati e loro amici sindacalisti. Eppure una legge tanto forte quanto “vecchia” come lo Statuto dei lavoratori forse avrebbe bisogno di un nuovo look, no? Anche perché non possiamo sempre generalizzare ma bisogna ammettere che certe norme sono a più adatte a determinate realtà (come il settore metalmeccanico) e meno in altre (es. il settore impiegatizio dove si riesce a far maggiore utilizzo dei contratti c.d. flessibili).
Beh, se la Sinistra si scalda per le affermazioni o i pensieri di Ichino mi rendono soddisfatto della sua candidatura al PD. Indipendenteme dalla coalizione eletta (d’altronde che salga il PD o PdL al governo non si potrà certo fare salti di gioia), non sarebbe male avere un giuslavorista come lui alla guida delle riforme del pubblico impiego e, perché no, del diritto del lavoro in generale.
Febbraio 23rd, 2008 at 16:12
Ichino candidato al PD di Veltroni — il blog di Luca Lodi…
Interessante la notizia della candidatura del giuslavorista Pietro Ichino al Partito democratico. Davvero interessate, come la sua idea di rendere serio il pubblico impiego mandando a casa i fannulloni…
Febbraio 23rd, 2008 at 18:10
Mettere Ichino al ministero del lavoro è come mettere Mengele alla Sanità.
conte oliver
Febbraio 23rd, 2008 at 18:59
come buttare nel wa(L)ter gli anni delle lotte dei lavoratori..
Febbraio 23rd, 2008 at 19:14
ormai è palese che qualsiasi cosa si faccia sarà ferocemente criticata… certo il parallelo con Mengele mi fa pensare che vi siano ancora, purtroppo, parecchi Zdanov, Viscinskij e Beria nonché stalinisti inveterati. Forse dovrebbero aggiornare il calendario è il 2008 baby, non il 1917!
Febbraio 23rd, 2008 at 19:22
Vorrei segnalare il sito http://www.ciclostile.it, dove tra le altre cose, sono presenti vari feed RSS interessanti riguardanti il Partito Democratico oltre ad altro materiale utile, come l’elenco di tutti i siti regionali e provinciali del PD. Spero siate interessati in uno scambio di link, con la nostra sezione “siti partner”. Qui il Chi siamo
Febbraio 23rd, 2008 at 20:58
mettere ichino al ministero del lavoro è come somministrare una robusta cura antibiotica a un paziente con una infezione batterica
Febbraio 24th, 2008 at 21:40
Di Ichino apprezzo molto la sua visione di riforma del pubblico impiego, molto meno le sue prese di posizione contro l’articolo 18
Febbraio 24th, 2008 at 21:41
Di Ichino apprezzo molto la sua visione di riforma del pubblico impiego, molto meno le idee sull’abolizione dell’articolo 18
Febbraio 24th, 2008 at 22:27
“…lavoratori della Pubblica Amministrazione (oggi sinonimo proprio di fannulloni” mi sembra un’affermazione qualunquista…
L’altra cosa che non capisco (forse perché sono una “comunista sfegatata”) è il motivo per cui qualcuno ritiene che, se alcuni godono di diritti che altri non hanno, la soluzione sia toglierli a tutti anziché il contrario. Essere dipendenti pubblici non significa automaticamente essere lavativi, come non è vero che il solo fatto di lavorare “nel privato” equivalga a produttività, efficienza e coscienza.
No. Direi che non ci siamo proprio. Non difendo i lavativi, capiamoci: ma quelli ci sono dovunque e non è togliendo le tutele a tutti che i fannulloni si danno da fare.
Interessante poi la tua considerazione che, se l’Ichino-pensiero è inviso all’”estrema sinistra”, allora soddisfa te… Non ci è bastato Biagi e l’uso strumentale che del suo libro si è fatto? E non ti basta la legge 30 come strumento di pressione sui lavoratori? No, evidentemente: perché le cose non sono così automatiche… un lavoratore coscienzioso dà il meglio di sé anche se ha un contratto a termine, ma non è altrettanto vero che tale contratto venga modificato in tempo indeterminato solo perché il lavoratore ha dimostrato di saperci fare. E non è sempre colpa degli affari che non girano… Penso che così ti sia chiaro come la pensa “il titolare” di Solleviamoci.
Poi, per carità, son pronta a rimangiarmi la scarsa fiducia se Ichino farà qualcosa di giusto (a mio avviso, logicamente!). Ma i presupposti non mi piacciono troppo.
elena
Marzo 2nd, 2008 at 18:27
bassolino deve dimettersi o il partito democratico non avrà nessun voto in campania
Marzo 19th, 2008 at 15:05
Aiuto, cancellare lo Statuto dei Lavoratori significa tornare indietro nella storia di 50 anni (se bastano).
Ma, in che paese vivo?
Marzo 21st, 2008 at 20:37
Apprezzo Ichino e trovo che le sue riforme siano al passo coi tempi..
ho espresso oggi oggi il mio parere sul mio blog..
Aprile 9th, 2008 at 17:47
finalmente ho capito chi votare.
Stavo per votare PD prima di capire che nel mio colleggio avrei votato Ichino, colui, che spara a zero sui pubblici dipendenti. Nella sua demagogia, senza conoscermi ha chiamato tutta la mia categoria di lavoratori pubblici fannulloni.
Di sicuro non voterò chi mi offende. D’altronde sostengo il contrario, che il vero fannullone è colui che va al parlamento anziché andare in quei posti del pubblico impiego in notevole sottorganico in cui l’impiegato deve lavorare per 4 e poi sentire le lamentele degli altri. Poi ci pensa Ichino a chiamarlo fannullone.
Perché non ci viene a lavorare lui in quei posti del nord ad affrontare allo sportello gente inferocita…. soprattutto dopo aver letto il suo libro.
Durante il militare c’insegnano il falso obiettivo.
Per non avere l’attenzione su di se si pone il riflettore su gli altri.
Al senato Mi sposto più a sinistra, perché non voterò mai né Ichino né Berlusconi.
Alla Camera, sempre se non ci sono gli Ichiniani voterò PD