Domenica, Dicembre 30th, 2007
Grazie a FIORONI (che adesso toglierei subito dal dicastero) le Università a numero chiuso utilizzeranno regole per l’ammissione ai corsi che oggi sono tipiche delle Università private. Se esiste una regola che mira alla parità trattamento, cioè quella del test di ingresso, oggi la superiamo con una regola che mira alla disparità e al pregiudizio basato sui titoli: dare un punteggio in base alla media dell’ultimo triennio delle scuole superiori e al voto di maturità.
Non importa se i ragazzi non vanno tutti nella stessa scuola superiore, se hanno docenti diversi con valutazioni diverse, se al sud la scuola è più scadente che al nord - secondo le statistiche - e i voti potrebbero nascondere livelli diversi di preparazione. Non importa se questo meccanismo era stato eliminato - da quanto mi dicono - proprio per evitare tutto ciò, basato su voti del curriculum che non permette una vera parità di trattamento. » Continua…
Lunedì, Dicembre 24th, 2007
Auguri di buon natale e felice 2008.
E auguriamoci che venga fatto qualcosa di concreto per la sicurezza sul lavoro, perchè sinora i vari governi hanno solo promesso ma alla fine le leggi in materia non sono bastate. Servono misure più dure e controlli più frequenti. Igiene e sicurezza non possono essere trascurate.
Auguri di buone feste a tutti.
Martedì, Dicembre 18th, 2007
La Quinta Sezione Penale della Corte di Cassazione (Sent. 46674/07) ha stabilito che chi crea una falsa mail spacciandosi per una persona diversa da quella che è (magari anche modificando il sesso), ingannando gli altri utenti del web, rischia di commettere un reato (p.e p. dall’art. 494 c.p. “sostituzione di persona”) e quindi di finire in carcere. » Continua…
Sabato, Dicembre 8th, 2007
Nell’ultima settimana ho intimato 6 licenziamenti: cinque per giustificato motivo oggettivo (licenziamenti individuali plurimi per crisi aziendale) ed uno per giusta causa (licenziamento disciplinare). Mentre dell’ultimo vado fiero, perché il lavoratore ha sempre avuto un comportamento non consono all’obbligazione sorta tra le parti (e la legge deve essere sfruttata per i fini giusti di tutela, anche del datore di lavoro), gli altri cinque licenziamenti sono stati sofferti dall’impresa e anche da me.
Nonostante abbia mantenuto terzierietà nell’intimare personalmente tali atti, mi sono trovato di fronte ad una situazione tanto delicata da colpirmi emotivamente. Infatti sono stato personalmente in azienda, e dopo aver spiegato a tutte le dipendenti che la crisi - da loro conosciuta - avrebbe portato a dei licenziamenti per giustificato motivo oggettivo, mi sono trovato a dover licenziare le ‘prescelte’ una per una. Ho spiegato loro quanto più potesse essere utile a comprendere la situazione e i passi l’immediato futuro: disoccupazione e mobilità.
Una di loro mi ha fatto un’enorme tenerezza. Una giovane ragazza di colore con tanta volontà e un carattere solare. Se potessi già operare nell’ambito dell’intermediazione fra domanda e offerta di lavoro tenterei subito di aiutarla cercandole un nuovo impiego!
Ovviamente esiste anche il caso opposto: quello di una dipendente che ha fatto una scenata che non mi piaciuta, ma non era su questo che volevo soffermarmi e quindi mi fermo qui.
Tutto ciò fa parte dell’arte dei licenziamenti
Mercoledì, Dicembre 5th, 2007
Domenica ho dovuto farlo. Non ho resistito. Dopo aver acceso il computer ho ritrovato difficoltà a navigare, nonostante la connessione stabilita. Quindi ho seguito l’impulso frenetico e la curiosità: ho installato Ubuntu. Ho formattato il disco, creato lo swap e installato Xubuntu (sì, Ubuntu con destktop envirement XFCE perché dicono sia più leggero di GNOME e KDE). » Continua…