Privilegi fiscali della Chiesa
L’articolo di oggi sul Corriera della Sera in merito all’abolizione dei privilegi fiscali concessi alla Santa Sede (ICI, 8 per mille) e alla proposta di introduzione di aliquote di tassazione per le attività non propriamente religiose o di utilità sociale ma, più che altro, commerciali esercitate dagli enti di culto, ha attirato la mia attenzione. Il mio parere? Opportuno questo intervento di Paolo Cento dei Verdi; finalmente qualcosa che orienti il paese ad una egualità sociale e fiscale nonché ad uno Stato laico. I Patti Lateranensi non dovrebbero esistere per ottenere dallo Stato italiano dei privilegi bensì per regolamentare i rapporti tra queste due entità conviventi sul medesimo territorio, altrimenti può anche concludersi la vita di questi accordi…
Agosto 23rd, 2007 at 13:43
ben detto, è una delle poche volte che ci troveremo d’accordo con un no-global!
Agosto 28th, 2007 at 18:24
quoto supra
Agosto 29th, 2007 at 15:24
sottoscrivo
Agosto 30th, 2007 at 22:26
concordo pienamente
Dicembre 18th, 2007 at 22:44
E’ stato appen pubblicato un Decreto del Presidente del Consiglio che assegna i soldi dell’otto per mille dai cittadini destinati allo Stato. Ebbene, sapete tra i progetti finanziati cosa ci sono? Numerose Chiese, monasteri, e chi più ne ha più ne metta; perfino 100.000 euro per l’archivio storico degli scouts cattolici.