D’Alema rammenta che la finanziaria è buona ma spiegata male agli italiani

Sono d’accordo con l’on. D’Alema. La finanziaria è buon nel suo complesso, ma il governo non è stato capace di spiegarla agli italiani. La CDL è riuscita a fare la solita demagogia inducendo gli ascoltatori a credere che sia tutta sbagliata mentre invece va nel verso giusto. E’ ben vista all’estero che la giudicano la soluzione adatta, anche se tortuosa; è ben accetta dall’Unione europea che prevede il deficit/PIL abbassarsi al 2,9% ma ci mettono in allerta per il rischio di tornarsi ad elevare al 3,1% nel 2008 se non ci saranno riforme strutturali; etc.

Questa finanziaria, con il suo decreto fiscale, va nel verso giusto perché vuole combattere l’evasione fiscale anche tramite la ristrutturazione degli Studi di settore; perché cerca una maggiore equità sociale diminuendo l’Irpef per redditi bassi a fronte di un aumento per quelli più alti; perché ha intenzione di far diventare il loro stabile lasciando le tipologie contrattuali che conosciamo come precarie solo per i casi di ratio e non di abuso (cfr. intervista de Il Manifesto all’on. Cesare Damiano, il quale ci ricorda che Nel 2001 su 100 assunti 80 erano stabili e 20 flessibili. Secondo le previsioni, quest’anno si chiuderà con un rapporto di 45 a 55, a vantaggio - si fa per dire - dei lavoratori atipici” e quindi bisogna invertire questa tendenza).

Informiamoci meglio, ascoltiamo con più attenzione e ragioniamo soffermandoci sui diversi aspetti delle nuove disposizioni legislative (cosa cambia, perché cambia, possibili conseguenze sia in chiave positiva che negativa, etc.) prima di emettere una sentenza di condanna… E soprattutto aspettiamo il tempo utile per vederne gli effetti sostanziali: al termine giudicheremo.

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3 Responses to “D’Alema rammenta che la finanziaria è buona ma spiegata male agli italiani”

  1. Emmebi Says:

    Direi che la responsabilita’ della cattiva comunicazione del governo non puo’ che essere colpa del governo. Ma l’idea di una versione ufficiale della finanziaria e’ simpatica; mi ricorda molto la Bibbia concordata.
    Scherzi a parte, la finanziaria va nella direzione indicata dalla Ue; peccato che la Ue abbia a cuore la sorte degli Stati membri e non quella dei cittadini italiani piu’ poveri.

  2. raser Says:

    questa fianziaria andrà bene se verrà seguita da una seria lotta all’evasione, altrimenti i sacrifici richiesti non saranno accettati

  3. Bertinotti Says:

    Anche qui si scopre l’acqua calda, aumentando le tasse si riduce il debito. Ovvio, tiri dentro soldi quindi per forza diminuisci il debito pubblico.

    Ma perché invece di tirare dentro soldi con le tasse non diminuisci le spese inutili.
    E qui non fate voi i demagogici, lo sapete che ci sono le spese inutili. E sono anche molte.

    Cominciamo dal mandare a lavorare i noglobal invece di mantenerli alle spese dei pochi che lavorano in italia (e pagano tasse salatissime).

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