Lunedì, Maggio 8th, 2006
Il chiasso per la nomina del nuovo Presidente della Repubblica
Esaminiano lo “spirito” (giuridico) delle elezioni che cominciano oggi.
Il 1° comma dell’art. 83 Cost. vuole che il Pres.Rep. venga nominato dal Parlamento in seduta comune, ossia dalle camere riunite affinché scelgano insieme e di comune accordo la persona più indicata per questa carica di garanzia. Motivo evidente anche dai successi commi che prevedono la partecipazione dei delegati regionali e lo scrutinio a 2/3 dei voti.
Qui vediamo come l’Assemblea Costituente del 22 dicembre 1947 ragionò con profondo spirito garentista della Repubblica, cercando di spingere il Parlamento a scegliere con particolare attenzione il Capo dello Stato.
Eppure, per come sembra si stiano mettendo le cose, il Pres.Rep. verrà eletto probabilmente dopo il terzo scrutinio, perché sia sufficiente la maggioranza assoluta (50%+1) dei voti (giusta l’ult.comma, ult. periodo, dell’art. 83 Cost.).Penso che se le Camere non riescono a trovare un accordo comune nel scegliere colui che “rappresenta l’unità nazionale” (art. 87, co.1, Cost.) ciò significhi che non stanno lavorando bene, che non stanno lavorando nell’interesse del paese ma in quello proprio delle cariche e dei partiti. E questo lo possiamo osservare anche dalle minacce di ostruzionismo volte dalla CDL all’Unione.Ma queste considerazioni, per giungere a Montecitorio, dovrebbero anzitutto arrivare all’opinione pubblica in modo che si sensibilizzi al nucleo centrale della questione e quindi allo spirito con cui rifletterono i Costituenti nel scrivere la Carta fondamentale dove troviamo, al riguardo ma non solo, le regole principali di governo del paese.
(Scritto per BlogGoverno)







on Lunedì, Maggio 8th, 2006 alle 12:48:
Diciamo che sono abbastanza d’accordo.
Il punto è:
come mettere d’accordo teste così diverse?
on Lunedì, Maggio 8th, 2006 alle 12:58:
Eh, forse impossibile… dai, cambiamoli tutti quei parlamentari, tutti!!
on Lunedì, Maggio 8th, 2006 alle 13:42:
Se 2 coalizioni non si mettono d’accordo non e’ colpa solo del minacciato ostruzionismo della CDL, ma di entrambe le parti.
Se in sostituzione di un Ds candidi un Ds, forse non stai cercando il meglio, ma solo di dare un contentino a un partito, che altrimenti sarebbe escluso da tutte le cariche principali