Governava, non lascia governare. E la democrazia?
Venerdì, Aprile 21st, 2006*Democrazia, s.f. forma di governo in cui la sovranità spetta al popolo che la esercita “mediante i suoi rappresentanti liberamente eletti”.
Siamo tutti in attesa dell’esito delle votazioni di queste politiche. Stamattina il cielo modenese sembra diviso in due. Anche le votazioni sembrano stiano dando, guarda caso, questo risultato: un’Italia spaccata in due tra centrosinistra e centrodestra.
Non so chi vincerà ma di una cosa sono convinto:
o la comunicazione dei leader è stata sbagliata, o qualche comunicazione falsa è stata comunque recepita come vera, o qualche timore è stato sentito dai cittadini, o semplicemente c’è una netta divisione di pensiero. Ritengo che, comunque vadano le elezioni, il risultato non sia un premio di cui vantarsi: i vertici di entrambe le coalizioni e dei rispettivi partiti (Berlusconi, Prodi, D’Alema, Bossi, ecc.) dovrebbero dimettersi comprendendo che qualcosa sinora non è andato per il verso giusto e che gli italiani sono stanchi di questa politica.
E perché no, forse un governo composto dal centrosinistra ad una camera e dal centrodestra all’altra non sarebbe così male, venendo ad approvare solo leggi comuni, pur sapendo anch’io che un’idea del genere è impraticabile e causerebbe solo un governo debole e chiassoso…