il cielo (politico) si divide in due

Siamo tutti in attesa dell’esito delle votazioni di queste politiche. Stamattina il cielo modenese sembra diviso in due. Anche le votazioni sembrano stiano dando, guarda caso, questo risultato: un’Italia spaccata in due tra centrosinistra e centrodestra.

Non so chi vincerà ma di una cosa sono convinto:
o la comunicazione dei leader è stata sbagliata, o qualche comunicazione falsa è stata comunque recepita come vera, o qualche timore è stato sentito dai cittadini, o semplicemente c’è una netta divisione di pensiero. Ritengo che, comunque vadano le elezioni, il risultato non sia un premio di cui vantarsi: i vertici di entrambe le coalizioni e dei rispettivi partiti (Berlusconi, Prodi, D’Alema, Bossi, ecc.) dovrebbero dimettersi comprendendo che qualcosa sinora non è andato per il verso giusto e che gli italiani sono stanchi di questa politica.
E perché no, forse un governo composto dal centrosinistra ad una camera e dal centrodestra all’altra non sarebbe così male, venendo ad approvare solo leggi comuni, pur sapendo anch’io che un’idea del genere è impraticabile e causerebbe solo un governo debole e chiassoso…

5 Responses to “il cielo (politico) si divide in due”

  1. Emmebi Says:

    Camera e Senato sono andate entrambe al centro-sinistra, ma la differenza al Senato e’ talmente esigua, che sara’ dura governare.

    Per la cronaca: alla fine ho votato centro-destra (6 il primo a saperlo!), ma essendo presidente di seggio, ho deciso di non scriverlo fino a quando non avessi finito con il seggio.

    ciao e buon lavoro a Prodi!

  2. GesUs Says:

    Sono perfettamente d’accordo Luca, e sono contento che sia salito Prodi piuttosto che il pregiudicato lasciato liberlo per via del potere politico….

  3. GesUs Says:

    ah, bella la foto del post ;)

  4. Jonathan Says:

    In ogni caso, ha perso l’Italia.
    Con il senato spaccato in due, la vedo dura effettuare riforme non condivise da tutti quelli del centro sinistra (ad es. i pacs).
    Conseguenza: saremo al solito stallo istutuzionale.
    La prima prova del nove sarà la finanziaria: staremo a vedere.

  5. Massimo Says:

    L’11 aprile 2006 l’Italia ha voltato pagina.
    Il centrosinistra vince le elezioni, la polizia cattura Provenzano. Una coincidenza più unica che rara che ha la capacità di mettere di buon umore chiunque creda nella possibilità che una strada migliore da quella tracciata dal governo uscente possa essere percorsa.
    Una strada difficile, piena di asperità e di trabocchetti, è inutile negarlo. Una strada che va iniziata bene, marcando con decisione la differenza tra l’oggi ed il domani.
    Un bel segnale di cambiamento della nuova maggioranza sarebbe quello di fare in modo che almeno una delle 3 cariche istituzionali (presidenza della Repubblica, del Senato e della Camera) sia assegnata ad una donna.
    Sarebbe un bell’inizio e del resto il buon giorno si vede dal mattino!

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