Archive for Marzo, 2006

Che la Chiesa faccia politica con i suoi soldi!

Martedì, Marzo 7th, 2006
La Chiesa deve farsi da parte e non mettersi in mezzo nella Politica, tanto meno farla!Ieri su TSP (Rai) un giovane esponente della Rosa nel Pugno ha detto una cosa molto interessante, giusta, vera: Chiesa e Stato sono ognuno indipendente e sovrano (art. 7 Cost.), ed i loro rapporti sono basati su accordi (i Patti Lateranensi del 1929 e successive modifiche ed integrazioni; cfr. stessa norma costituzionale) con i quali avevano chiarito, tanto per semplificare, che la religione cattolica non è condizione obbligatoria dell’italiano e che la Chiesa non doveva mettersi in mezzo nella politica o addirittura fare politica! (E con il nuovo concordato del 1989 - all’epoca del presidente Craxi - venne concesso al Vaticano di ricevere l’8 per mille).

Invece è accaduto e tuttora accade, la Chiesa insiste nel fare politica (o polemica?): vedi la benedizione promessa a chi non andò a votare al referendum per la procreazione assistita, dei parroci che si videro obbligati dal Santo Padre di informare i credenti, durante le messe, sull’importanza di non votare l’una o l’altra cosa…Bene, l’esponente della Rosa nel Pugno ha voluto lanciare un sasso appuntito durante la trasmissione: se la Chiesa vuole fare politica allora che la faccia senza l’otto per mille, senza gli stipendi emessi dallo Stato agli insegnanti di religione, ecc.
Sono d’accordissimo: o rispettano a pieno i Patti, oppure anche lo Stato deve recedere dagli stessi e togliere alla Chiesa i benefit finora garantiti.

Carabinieri pestano un marocchino: troppe conclusioni affrettate

Venerdì, Marzo 3rd, 2006

Il video mostrato in tv sulla vicenda dei due carabinieri che pestano il marocchino è di pochi minuti rispetto alla sua vera durata e ciò distorce la realtà. Ritengo sia necessario un intervento (legislativo) risolutivo a situazioni del genere, ai borghi di marocchini pieni di problemi sociali. Ma devo anche ammettere che non sono tutti così: ad esempio i giornali si dimenticano di raccontare della sventata rapina del 23 febbraio per merito di una marocchino. Questo per dire che i malviventi sono di ogni razza, in ogni nazione.

Sul caso in oggetto, prima di trarre a conclusioni affrettate, penso sia utile sapere come si sono svolti i fatti:

I FATTI. Domenica 19 febbraio, ore 10 circa. Una donna chiama insistentemente la polizia al 113, da un palazzo di via Adda, a Sassuolo dove da tempo si registrano problemi di integrazione e di ordine pubblico. La donna chiede aiuto per la presenza di un uomo, un marocchino già noto che dorme da tempo su un pianerottolo che l’ha più volte minacciata.I carabinieri arrivati sul posto, si legge nel rapporto stilato dagli uomini dell’arma, si trovano davanti un uomo, in stato confusionale che lancia verso di loro sassi e li affronta con il collo di una bottiglia rotta. Il vicebrigadiere riesce a sfilargliela di mano, ma non a convincerlo a salire sull’auto di servizio. La situazione si protrae per una decina di minuti, l’uomo sanguina e si oppone, finché il vicebrigadiere riesce ad allacciare una manetta al polso di Idrissi, che a quel punto cambia atteggiamento. Si denuda quasi completamente, restando in mutande e si butta a terra. Intanto un gruppo di giovani magrebini attirati dalle urla si avvicina. Uno di loro, con un videofonino, registra la scena, mentre altri contestano l’operato dei tre operatori di polizia. Nasce un alterco, documentato dal video.

E per finire penso sia utile leggere un paio di analisi sul video in oggetto, sempre per non trarre conclusioni affrettate:

Il primo, relativo ai colpi apparentemente sferrati all’addome: ingrandendo le immagini si comprende che bersaglio è stato in realtà la mano destra dell’extracomunitario che trattiene intenzionalmente l’altro anello della manetta, tentativo di dissuasione affinché apra le mani e si possa procedere all’arresto.
Altro aspetto è quello del calcio a due piedi sollevandosi e tenendosi allo sportello della macchina. Apparentemente il bersaglio sembra essere il marocchino, in realtà emerge chiaramente che il carabiniere cade sull’asfalto. Vedo che in tanti hanno travisato - dice l’avvocato Aimi - c’è addirittura chi sostiene che l’abbiano spogliato; dai dati acquisiti risulta invece che l’uomo ubriaco si sia liberato da solo dei vestiti.

Affidiamoci alla magistratura - di cui ho fiducia - e speriamo che il legislatore intervenga presto per sistemare le norme in materia e, soprattutto, per chiudere la pagina relativa agli sconti di pena e ai reati non puniti.

(Scritto con la gentile collaborazione di Alex Roncaglia)

Grande beneficenza Rai… ai meno poveri però!

Giovedì, Marzo 2nd, 2006

Sono sconcertato dal compenso dato dalla Rai a John Travolta per la sua presenza al Festival di San Remo visto che è stata di 500.000 euro. Pardon, 400.000 come precisa la Rai.
Cavolo, ma ci pensate che per pochi minuti di “comparazione” allo spettacolo ha guadagnato quasi un miliardo delle nostre vecchie lire? E intanto continuano a morire di fame chissà quante persone nel mondo…

Parlando in particolare della prima serata del Festival di Sanremo 2006, Raveggi ha spiegato: “ne abbiamo spesi meno di quelli che spenderemo venerdì, dove avremo Orlando Bloom, Pieraccioni e John Cena. Sabato, poi, sarà una giornata impegnativa: abbiamo cinque star mondiali della musica”.
(citazione da http://www.dgmag.it/televisione/articolo1921.html)

Mi pare che lo scandolo sia comprensibile…