Martedì, Febbraio 28th, 2006
Tre consigli “fondamentali” da tenere a mente quando si compra un’automobile:
- non acquistare un’auto che non sia una Alfa 147;
- scegliere sempre il modello 5 porte;
- decidere di godere di lettore Mp3 e navigatore satellitare!
Spot: Ricordi quella che guardavi sin dalle elementari, bellissima ed irresistibile, quella che sapevi che non avresti potuto avere? Da oggi può essere tua! Alfa 147, da 17.900 euro.
Domenica, Febbraio 26th, 2006

All’interno dei miei Album su Yahoo! Foto ho creato l’album “ricordi” con molte foto dell’infanzia. Penso sia bello ogni tanto fare un salto nel passato e tenere traccia di questi ricordi con le foto. I ricordi vanno tenuti stretti e le foto ci aiutano.
Venerdì, Febbraio 24th, 2006
Si racconta che quando Dio creò il mondo, affinché gli uomini prosperassero, decise di concedere loro due virtù. E così fece:
- gli svizzeri li fece ordinati e rispettosi delle leggi;
- gli inglesi perseveranti e studiosi;
- i giapponesi lavoratori e pazienti;
- i francesi colti e raffinati;
- gli spagnoli allegri e accoglienti.
Quando arrivò agli italiani si rivolse all’angelo che prendeva nota e gli disse:
“Gli italiani saranno intelligenti, onesti e di Forza Italia!”. Quando terminò con la creazione, l’angelo gli disse:
“Signore, hai dato a tutti i popoli due virtù ma agli italiani tre, questo farà sì che prevarranno su tutti gli altri”. E Dio:
“Porca miseria! È vero! Ma le virtù divine non si possono più togliere, che gli italiani abbiano tre virtù! Però ogni persona non potrà averne più di due insieme”.Fu così che:
- l’italiano che è di Forza Italia ed onesto, non può essere intelligente;
- colui che è intelligente e di Forza Italia, non può essere onesto;
- e quello che è intelligente e onesto non può essere di Forza Italia.
Mercoledì, Febbraio 22nd, 2006
(Racconto simpatico che ho ricevuto per e-mail) Un povero disoccupato presentò domanda di assunzione presso la Microsoft come pulitore di cessi. Il direttore del personale lo convocò e, dopo un rapido test attitudinale, gli disse: “Lei è assunto. Mi fornisca la sua e-mail perché io possa inviarle il contratto di lavoro ed il mansionario.” Il poveretto, perplesso, rispose che non aveva il PC e che, quindi, era privo di e-mail. Ed il direttore del personale: “Allora mi dispiace: se non ha un e-mail lei virtualmente non esiste e, quindi, non posso assumerla…”
Il poveraccio, disperato, uscì dalla sede della Microsoft, senza sapere cosa fare e con solo dieci dollari in tasca. Si diresse verso un supermercato e lì comprò una cassa di dieci chili di fragole. In poche ore vendette tutte le fragole al dettaglio passando di porta in porta e duplicò il capitale iniziale entro mezzogiorno. Sorpreso ed entusiasta, ripeté l’operazione tre volte e rientrò a casa con sessanta dollari. A quel punto si rese conto che quel sistema gli avrebbe permesso di sopravvivere e, allora, vi si applicò in via continuativa, uscendo sempre prima la mattina e rientrando sempre più tardi la sera. Così facendo, triplicò e quadruplicò il capitale ogni giorno. In poco tempo si comprò un carretto per aumentare il volume di lavoro e, successivamente, lo cambiò con un camioncino. Cosicché, in capo ad un anno, divenne il titolare di una piccola flotta di automezzi propri. Dopo cinque anni, era diventato il proprietario di una delle maggiori reti di distribuzione di derrate negli USA.A quel punto, pensando al futuro della famiglia, decise di assicurarsi sulla vita. Chiamò un broker per stipulare una polizza. Questi, al termine della conversazione, gli chiese l’indirizzo e-mail per inviargli il prospetto assicurativo. Il nostro uomo gli rispose che non lo aveva. “Che strano” commentò l’assicuratore, “Lei non ha un’e-mail ed è riuscito a costruirsi un impero. Si figuri dove sarebbe ora, se lo avesse avuto!”. L’uomo ci pensò su e poi rispose “….A pulire cessi alla Microsoft!”
Morale n°1: Internet non risolve tutti i problemi della vita.
Morale n°2: Se non hai un e-mail ma lavori molto puoi diventare milionario lo stesso.Morale n°3: Se hai ricevuto questo messaggio via e-mail…. sei più vicino a pulire cessi che a diventare un milionario. …In tutti i casi ti saluto e ti prego di non rispondere a questo messaggio: sono fuori……..a comprare fragole!
Sabato, Febbraio 18th, 2006
Martedì, Febbraio 14th, 2006
L’Università di Modena merita una laurea in “organizzazione e logistica”. Ieri sono andato in facoltà, convinto di avere lezione dopo aver letto l’orario e parlato con la segreteria. Un po’ meno convinto sull’esattezza degli orari, visto che abbiamo lezione in orario di chiusura della facoltà… Beh, sarei dovuto andare a lezione di Economia aziendale, la segreteria avrebbe indicato l’aula all’ultimo minuto. Hanno mantenuto la promessa: l’aula era indicata in bacheca! Peccato solo l’avviso diceva “Le lezioni di economia aziendale inizieranno venerdì 17 febbraio in aula VII” … Del resto cosa volete che sia l’ennesimo viaggio a vuoto, sopratutto per i compagni che vengono da fuori Modena? Beh, dai, lo ammetto: all’università c’è comunque di peggio sul fronte organizzativo!
Sabato, Febbraio 11th, 2006
Sentiamo tutti parlare dei PaCS. E ieri sera ho visto “Otto e mezzo”, su La7. Mettendo da parte il mio pensiero, e dovendo tenere separata la religione od ogni altra discriminazione fondata su altri motivi, prendo in esame la legge poichè è questo l’unico verso in cui andrebbe analizzato l’argomento.
Ieri sera sentivo il ministro Giovanardi che era contrario alla “concessione” di maggiori diritti ai convivente more uxorio. Siano coppie di fatto eterosessuali od omosessuali, bisogna anzitutto ricordare il principio di eguaglianza formale e sostanziale dell’art. 3 della nostra Costituzione, che la Repubblica dovrebbe perseguire rimuovendo ogni ostacolo.
Alla trasmissione controbattevano radicali e socialdemocratici, esponente importante Luxuria. Ella chiariva che non si chiede di espandere la convivenza more uxorio nel concetto di “famiglia“, che rimane quella tradizionale “fondata sul matrimonio” (art. 29 Cost.), ma chiede un’equiparazione che ottempri all’eguaglianza delle persone nei propri rapporti. Un’equiparazione che sulla carta non tenga conto solo del coniuge (come oggi riportano molte norme) ma anche del convivente. Senza nulla togliere alla famiglia! Ecco che Luxuria denomina questa unione, non fondata sul matrimonio, come “unione civile“. Ciò mi pare giusto ed opportuno, nel rispetto dei diritti della persona.E voglio concludere ricordando che in questo tema è esclusa l’adozione, questione a mio giudizio molto più delicata e su cui sarei, allo stato attuale delle cose e per quel che riguarda le coppie gay, non d’accordo. Mentre sulla richiesta di estensione di diritti ai conviventi, sia da un punto di vista soggettivo che da uno oggettivo ex leges sono d’accordo.