Mercoledì, Dicembre 30th, 2009
Gli “auguri” bisognerà fare a chi vorrà fare ricorso al giudice di pace contro una multa presa in prossimità di un fotored od impugnare un licenziamento avanti agli ermellini in Cassazione. Sì, perché la legge finanziaria per il 2010 imporrà nuovi oneri fiscali per coloro che intenderanno difendere i propri diritti per queste tipologie di cause: per le prime, ossia i ricorsi al GdP contro le cartelle esattoriali per le contravvenzioni del codice della strada, bisognerà pagare un contributo di 38 euro; per le seconde, ossia nei ricorsi per cassazione contro i licenziamenti, il lavoratore dovrà versare un contributo unificato di 103 euro che, in quanto tale, potrà non essere addebitabile alla controparte in caso di vittoria con beneplacito di spese (Fonte: Il Sole 24 Ore).
Un altro modo per far cassa o semplicemente la via per dissuadere il troppo ricorso alla formidabile giustizia italiana?
Martedì, Dicembre 15th, 2009
Viaggi in treno, da un Regolamento europeo più garanzie per i cittadini
I viaggiatori che utilizzano il treno per i loro spostamenti all’interno dell’Unione europea sono oggi più tutelati: è, infatti, entrato in vigore, il 3 dicembre 2009, il Regolamento CE 1371/2007 che stabilisce i diritti fondamentali delle persone che viaggiano e impone una serie di obblighi alle società ferroviarie in materia di responsabilità verso i loro clienti.
COMMENTO PERSONALE:
Basterà tutto questo a rassicurare pendolari (e cittadini in genere) nell’utilizzo dei treni in Italia che, lo sappiamo tutti, talvolta ritardano e talaltra sono sporchi, per non pensare a quando sono sporchi e ritardano pure?
Giovedì, Ottobre 8th, 2009
Avevate qualche dubbio? Conoscevamo tutti la palese incostituzionalità del Lodo Alfano per violazione del principio di uguaglianza ex art. 3 Cost. e per il fatto che un simile provvedimento normativo non poteva essere varato con legge ordinaria ma necessitava di legge costituzionale. E allora perché tanto baccano?
A mio avviso non bisognerebbe scandalizzarsi del giudizio di incostituzionalità, quanto del fatto che alcuni parlamentari dovrebbero ripetere l’esame di Diritto costituzionale. Ah scusate, dimenticavo che ci sono pure dei parlamentari senza un adeguato titolo di studio… Fate un po’ voi.
E poi evitiamo di ribadire l’indipendenza dei poteri esecutivo, legislativo e giudiziario (v. dichiarazioni dell’on. Lupi a Exit, ieri sera) quando poi sentiamo continuamente dire che il problema trae originale dalla composizione della Consulta: collego di 15 persone di cui 11 di sinistra! Si noti allora come la bocciatura sia stata proclamata con 9 (non 11) voti contro 6, il che dovrebbe portarci a pensare che alcuni giudici “di sinistra” abbiano comunque votato a favore del Lodo (?). Quel che mi chiedo io è, invece, come mai 6 giudici non abbiano optato per l’incostituzionalità, dandola per scontata dall’inizio. Ma per saperlo non mi resterà che leggere la sentenza. Ne avrò voglia?
Ironia della sorte: Andiamo avanti!
viagra anxiety Generic Viagra
taking viagra woman
Venerdì, Agosto 21st, 2009
Per puro caso, presumibilmente sbagliando a digitare su Firefox l’indirizzo del mio blog, sono finto sul sito Gens nel quale sono disponibili due simpatici strumenti: nel primo troviamo una mappa per ricercare la presenza dei cognomi nei Comuni d’Italia, sfruttando una box area sulla sinistra. Ad esempio, LODI è presente in 606 Comuni. Wow! Se volessimo invece ricercare l’origine del nostro nome, basterà digitarlo nell’apposita pagina dedicata al dizionario dei nomi.
E’ un sito che non conoscevo, mi è sembrata una buona idea segnalarlo.
“Gens nasce dall’iniziativa e dalle esperienze di un gruppo di laureati in discipline umanistiche presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Genova, con specializzazione in storia, demografia e statistica, archivistica e biblioteconomia”.
Il sito mette poi a disposizione un servizio per ordinare la stampa del cognome o del nome su una T-shirt.
E per i più curiosi c’è persino “L’Italia delle Regioni” con informazioni su arte, storia, cultura e tradizioni locali.
Buona navigazione a tutti!
Mercoledì, Agosto 5th, 2009
Decreto correttivo approvato dal Consiglio dei Ministri il 31 luglio 2009 (in corso di promulgazione)
A titolo informativo, rivolgendo questa notizia in particolare agli operatori safety, si sottolineano le seguenti novità del decreto correttivo - in corso di promulgazione - al testo unico della sicurezza sul lavoro (d.lgs. 81/2008), escludendo a priori parti prettamente tecniche:
- differente indicazione dei lavoratori “volontari” cui è esteso l’obbligo di garanzia di sicurezza, tenendo conto delle modalità di lavoro;
- demandata alla Commissione consultiva permanente l’individuazione dei criteri su “Formatore” e “stress lavoro-correlato”;
- piena entrata in vigore dell’obbligo di valutazione dello stress lavoro-correlato al momento in cui la Commissione consultiva permanente elaborerà i criteri valutativi o, in ogni caso, dal 1° agosto 2010;
- introdotto l’obbligo, in sede di valutazione dei rischi, di tenere conto delle diverse tipologie contrattuali con cui sono inseriti i lavoratori nell’organizzazione;
» Continua…
Martedì, Agosto 4th, 2009
di Luca Lodi, giuslavorista e consulente di sicurezza sul lavoro
Con l’approvazione del decreto correttivo del testo unico della sicurezza sul lavoro, avvenuta in Consiglio dei ministri il 31 luglio 2009, viene messa on-line una nuova sezione del sito www.Lavoro.Gov.it: la sezione “Sicurezza sul lavoro”. In essa sono disponibili, oltre al comunicato-stampa sul decreto correttivo, apposite pagine dedicate all’elenco degli Esperti qualificati e dei Medici autorizzati per la sorveglianza dei lavoratori esposti al rischio da radiazioni ionizzanti. In verità, per ora, nei predetti elenchi si possono trovare informazioni e FAQ sui rispettivi soggetti, come l’iter per essere inseriti nell’elenco degli Esperti qualificati previo esame per l’abilitazione. Una specifica zona della sezione “Sicurezza sul lavoro” è dedicata alle Linee-guida e buone prassi, anche se per ora i documenti ivi inseriti sono quattro (per l’esecuzione di lavori temporanei in quota mediante ponteggi metallici fissi o mediante funi; per la scelta e l’uso delle scale portatili; per la scelta e l’uso dei dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall’alto). » Continua…
Martedì, Luglio 28th, 2009
Se è vero che la regolamentazione sull’immigrazione clandestina è quanto più opportuna oggi rispetto a ieri, è anche vero che bisogna garantire i diritti civili, come il riconoscimento del figlio, tanto oggi quanto ieri.
E non credo sia giusto inasprire burocrativamente la procedura con la possibile conseguenza di madri che non partoriranno in ospedale (ma lo faranno altrove…) consapevoli di non poter riconoscere il figlio in Anagrafe perché sprovviste di permesso di soggiorno.
Perplesso sulle norme che entreranno in vigore ad agosto, per ora non scrivo altro.